16 dicembre 2009

1999-2009: L'ODISSEA E' FINITA






























11 luglio 1999- 11 dicembre 2009

Sono passati 10 anni e 5 mesi esatti dalla separazione ufficiale dei Litfiba. Noi fans di QUESTI Litfiba abbiamo subito la più dura delle diaspore musicali: da una parte il più grande rocker e frontman che l'Italia abbia mai avuto, dall'altra uno dei più fantasiosi chitarristi italiani degli anni 80-90. Dopo essere stati insieme musicalmente per 19 anni, la pace è finita e i due se ne vanno per la loro strada. Nessuno dei due, tantomeno i relativi fans, sanno quanto sarà dura questa separazione: Piero fa il pienone solo il primo album e grazie all'onda positiva dei precedenti successi con la band, Ghigo rimpiazza il suo vecchio compagno d'avventura con un cantante bravo, vocalmente potente, ma costretto a dover fare i conti continuamente con il sig. Pelù.
Le cose, musicalmente parlando, vanno male per entrambi: Ghigo produce un album d'esordio in cui sono più le cose negative che altro, Piero idem. I Litfiba post-99 creano una buona "seconda prova" con Insidia, per poi distruggere tutto con un album, "Essere o Sembrare", agghiacciante negli arrangiamenti e ridicolo in alcuni testi.
Al nostro Piero non va meglio: UDS verrà ricordato più per canzoni come l' "Amore immaginato" con Anggun che altro. e intanto il pubblico comincia ad abbandonare pure lui...
Con Soggetti Smarriti e, soprattutto, "In Faccia" le cose cominciano a cambiare, almeno dal punto di vista delle canzoni, perché (ahinoi) l'affluenza del pubblico è in pieno tracollo. "Fenomeni" si
attesta sul livello del precedente album ma non dà segni di risveglio nel pubblico.

Fino al 11 dicembre 2009...

Dopo settimane in cui si rincorrevano le voce frenetiche di una possibile reunion (voci che, a onor del vero, ritornavano a galla ogni 2 anni circa) ecco la notizia bomba: Piero & Ghigo tornano insieme, dopo un lungo periodo di lento riavvicinamento prima umano e poi artistico.
La notizia crea subito un trambusto mediatico incredibile: i primi a dare la notizia sono Elio e le Storie Tese, da sempre fans dei Litfiba, che lo annunciano addirittura prima che esca il comunicato ufficiale dei due. Infine comincia il tam tam dei giornali: tutti riportano la notizia nella prima pagina dello "Spettacolo" , insieme con l'annuncio delle prime date del minitour di reunion.
4 date (Milano 13/4, Firenze 16/4, Roma 19/4, Acireale 21/4) che dal giorno dell'apertura delle prevendite sono già quasi sold out. In 3 GIORNI!!!!

Ora l'Odissea è veramente finita:

BENTORNATO ROCK, BENTORNATI LITFIBA

29 novembre 2009

IL ROCK E' MORTO, W IL ROCK!

Quando parlo di Vasco Rossi, detto anche Fiasco Rossi, lo sapete meglio di me, mi vengono le bave alla bocca come i cani rabbiosi.
Quello che più mi fa schifo di questo cantante è quella sorta di aurea magica che, a detta dei suoi fans, irradia da tutti i pori.
Precisiamo subito una cosa: ce l'ho anche con i suoi fans. In genere non è così, però!
E' del tutto normale avere un mito musicale a cui aggrapparsi o per il quale faresti mille chilometri di viaggio o, anche, avere comportamenti simili all'idolatria divina.
Il problema è che i fans del Blasco credono in un'unica cosa: che il loro idolo sia perfetto, non possa mai sbagliare e che gli altri cantanti/musicisti non siano degni di rispetto.
Questo è quello che è accaduto all'ultimo concerto del 1° maggio: sul palco c'erano i tre gruppi rock più importanti ATTUALMENTE in Italia (Marlene Kuntz, Subsonica e Afterhours) insieme a fare uno la cover dell'altro. Uno spettacolo incredibile!
Eppure...
Eppure succede che questi "fans" comincino ad urlare "Vasco! Vasco!" (forse è più indicato "Vasco! Casco!") proprio durante quella esibizione: il massimo della maleducazione.
Tutto questa menata per introdurre il vero senso del post: sta per uscire la nuova, ennesima, raccolta del Blasco. Tutte canzoni sentite, ri-sentite e stra-sentite.
Quanto scommettiamo che balzerà immediatamente al numero 1 in classifica?
Giustamente qualcuno obietterà: se lo producono vuol dire che qualcuno lo comprerà.
Indubbiamente.
A questo punto scatta la seconda considerazione: se questa è la cultura musicale italiana, siamo presi molto male (d'altronde, aggiungo io, se Silvio ha ancora quasi il 50% dei consensi un motivo c'è). Se poi pensiamo che questo signore si considera l'alfiere del rock in Italia è tutto molto, molto desolante.

Il rock è morto. W il rock!

A meno che non succeda qualcosa di sconvolgente...

24 novembre 2009

300 POST... E ALLORA ARRIVIAMOCI!


Mi sono accorto che questo blog aveva toccato quota 298 post nella sua lunga e decorosa esistenza. E' quantomeno inappropriato non toccare la soglia dei 300 (SPARTANIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!), per cui rieccoci a noi.
Come avrete avuto modo di constatare, gli argomenti di discussione non sono mai mancati in questo mese: parlare ulteriormente del povero Marrazzo (sul cui caso le ultime indiscrezioni riguardanti l'omicidio della Brendona e del pusher Cafasso sono abbastanza gravi) o del Nano rock non mi va granché. Segnalo però la manifestazione del 5 dicembre "No Berlusconi Day ", a cui partecipo solo con lo spirito (non Santo). Purtroppo ora ci sono altre precedenze: Football Manager 2010, per esempio.

A parte gli scherzi: statistica richiede tempo ed energie importanti. Su quel fronte non faccio previsioni: per il semplice fatto che non ho ancora capito come sono messo a livello di preparazione.
Segnalo poi due importanti uscite discografiche: il nuovo album di Franco Battiato "Inneres Auge", con la title track che è già diventata mitica, e "Metallo o Morte " ultima fatica dei bolognesi Atroci. Tra tutte spicca la straordinaria "Pennellen", bellissima parodia dei Ramstein.
Infine, le ultime due riflessioni: con il Natale arrivano anche i film di Steven Seagal... quindi attendiamo fiduciosi "Trappola in alto mare" o "Duro da uccidere", dato che Nico ce l'hanno appena trasmesso. "Today, you die" trasmesso su rai3 giovedì scorso è uno degli ultimi e, grazie a Dio, un po' meglio del solito (perché capisco che per risparmiare delocalizzi in Ungheria e Polonia, ma almeno non inquadrare le controfigure in viso!)



25 ottobre 2009

ASD

15 ottobre 2009

BLOG ACTION DAY 09: THE STORY SO FAR...

Il problema del cambiamento climatico è tornato prepotentemente alla ribalta da poco: George W. Bush ha cercato di migliorare la sua immagine politica terminando il suo mandato con una forte impronta ambientalista, Schwarzy idem anche se in "piccolo" per la sola California, i Verdi tedeschi hanno raccolto una valanga di voti, noi... vabbè, lasciamo stare!

In tutta sincerità ho sempre pensato che il movimento per i cambiamenti climatici fosse nato da poco, più o meno una decina d'anni: in realtà ho scoperto girando sul web che il movimento è molto più vecchio. Le prime prese di coscienza arrivano "[...] nel corso degli anni ’70 come conseguenza di una progressiva e sempre più puntuale raccolta di informazioni di carattere scientifico che consentono di leggere con nuove conoscenze l’evoluzione del sistema climatico e la sua interazione con i sistemi ecologici, sociali e economici. È in questi anni che inizia ad essere percepita la problematica ambientale come diretta conseguenza del crescente inquinamento e del degrado dei beni ambientali primari (acqua, aria, suolo) ".
Nonostante l'Italia sia stata da poco ripresa per le alte emissioni nocivi (ben al di sopra dei limiti del protocollo di Kyoto), il nostro Paese è stato il luogo dove nel 1972 venne pubblicato il primo rapporto del Club Roma "The Limits of Growth"

Chi l'avrebbe mai detto!

In seguito è arrivata la prima Assemblea Mondiale relativa al problema ambiente a Stoccolma e, successivamente, quella di Ginevra nel 1979.
Con l'assemblea di Stoccolma, "l'ONU ha dato vita al Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) primo organismo internazionale la cui sede fu stabilita in un paese del sud del mondo: Nairobi in Kenya".
Nel 1992 viene rettificata la Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) sottoscritta a conclusione della Conferenza Mondiale di Rio de Janeiro su Ambiente e Sviluppo, ma il passo più importante è stato segnato con la promulgazione del famoso Protocollo di Kyoto (1997).
" Tale Protocollo viene sottoscritto a Kyoto nel 1997, ma al contrario di altri accordi giuridici internazionale in considerazione del fatto che il cambiamento climatico è un problema globale entrerà in vigore solo quando sarà stato firmato da un insieme di paesi che rappresenta almeno il 55% delle emissioni globali di gas serra. Il Protocollo è entrato in vigore il 16 febbraio 2005, dopo la decisiva ratifica da parte della Russia.
Il Protocollo mira alla riduzione delle emissioni globali di gas serra del 5,2% rispetto al 1990. [...] Tale obiettivo deve essere raggiunto entro il 2012 ed a partire da qui saranno negoziate ulteriori quote di riduzione. Gli obiettivi di riduzione sono differenziati a seconda del contributo dei singoli paesi al cambiamento climatico. Per l’Europa la quota di riduzione assegnata è dell’8% rispetto al 1990, ma distribuita in modo differente da paese a paese: per l’Italia è del 6,5%, per la Germania e la Danimarca del 25%.
"

01 ottobre 2009

AGGIRONAMENTI FASTERISSIMI

Siccome non ci tengo a passare per un blog più morto di quello di Vally (RIPasd), ecco i vostri aggironamenti tanto desiderati.
Innanzitutto vorrei precisare che NON è vero che il blog non sia mai stato aggiornato prima di oggi: i più attenti si saranno accorti che alla destra è comparso già da qualche giorno il banner del "Blog Action Day", consueto appuntamento a cui partecipo regolarmente da 3 anni.
L'argomento di quest'anno verte sui cambiamenti climatici. Appuntamento, quindi, al più per il 15 ottobre con un post su questo importante tema.
E fuori uno!

Il secondo importante aggironamento riguarda il consueto raduno del Piero Pelù Fan Club in quel di Firenze, quest'anno eccezionalmente anticipato al 4 ottobre, anziché il canonico 1 novembre.
Quest'anno Piero si è comportato bene e sono orgoglioso di aver rinnovato la mia presenza all'interno del fan club.
A seguire ci sarà una bella sorpresa: finito il raduno Piero terrà un ulteriore concerto al CPA di via Villamagna sempre a Firenze. Insomma, mi potrò godere uno spettacolo lungo 7 ore! Niente male!
E fuori due!

Ed eccoci infine ai 2 capitoli più "tristi" del post: prima di tutto i deliri di Renato Brunetta. Dopo essersela presa con (in ordine cronologico) statali, poliziotti, elite di merda, intellettuali di sinistra permale (si, ha detto proprio permale!!), culturame (ma che cazzo vuol dire culturame??), giornalisti e chi più ne ha, più ne metta... ora se la prende anche con il CSM.
Qualcuno conosce una buona casa di cura per malattie neuropsichiatriche?
Quest'uomo di merda ha il record di assenteismo all'Università di Venezia, è presente in Parlamento una volta ogni morte del Papa (Ratzinger toccati le palle) e viene a rompermi i coglioni con ste cazzate.
Ignobile.

Infine il capitolo relativo al Milan: ieri siamo riusciti a perdere in casa con lo Zurigo. L'evento "squadra svizzera di calcio batte squadra italiana di calcio" è molto raro: l'ultima volta è accaduto nel 1996. La squadra svizzera era il Lugano, quella italiana... beh, lo lascio scoprire a voi!

vi lascio con un video superasdoso, assolutamente da non perdere:
GIORNALISTA SLOVACCA SBROCCA IN DIRETTA TELEVISIVA

02 settembre 2009

FANTACALCIO MESTRE 2009-2010: LA ROSA

Ed ecco la rosa del Clansman F.C. per la stagione 2009-2010 del Fantacalcio Mestre.

Portieri
DESANCTIS
17
RUBINHO
10
IEZZO
1

Difensori
BURDISSO
8
CASSANI
4
GROSSO
9
MOTTA
1
PASQUAL
7
ROSSI M.
1
SILVESTRE
1
THIAGO SILVA
12

Centrocampisti
BARONIO
4
BIABANY
9
FOGGIA
13
GUBERTI
1
KHARJA
5
MAGGIO
16
PASTORE
22
VARGAS
18

Attaccanti
CAVANI
60
CORRADI
1
FLOCCARI
55
GILARDINO
160
MORIMOTO
15
LUCARELLI

20

Cambio dell'ultima ora con la F.C. Jordy Utd: alla Mosorrofa Arena va il laziale Rocchi e in riva al Marzenego va il livornese Lucarelli. Una buona squadra, tenendo conto che ci sono 10 squadre, formata da quasi tutti titolari. Vedremo come andrà a finire